La foto di Düsseldorf (altro che Vasto)

Come è noto, nelle elezioni della Renania Westfalia non c’è stata solo una sonora sconfitta di Angela Merkel, ma anche una forte affermazione dell’opposizione socialdemocratica e dei suoi tradizionali alleati verdi. Al contrario di quello che si potrebbe credere però la foto di Düsseldorf non somiglia affatto a quella di Vasto.
22 AGO 20
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Come è noto, nelle elezioni della Renania Westfalia non c’è stata solo una sonora sconfitta di Angela Merkel, ma anche una forte affermazione dell’opposizione socialdemocratica e dei suoi tradizionali alleati verdi. Al contrario di quello che si potrebbe credere però la foto di Düsseldorf non somiglia affatto a quella di Vasto. Oltre all’assenza di una formazione giustizialista, nella coalizione vittoriosa nella Renania settentrionale non c’è una presenza di postcomunisti con tendenze estremistiche. La Linke, che può essere assimilata all’estrema sinistra italiana, viene esclusa dal Parlamento per non aver superato lo soglia di sbarramento (5 per cento). Quello che poi soprattutto qualifica come potenziale baricentro di un governo la Spd è la capacità che ha saputo mostrare, durante l’esperienza di governo rosso-verde di Gerhard Schröder e durante la Grande coalizione, di non sottrarsi alla durezza di riforme necessarie, anche quando queste mettevano in tensione i rapporti tra il partito e la Dgb, il più forte sindacato europeo.
Il fatto che oggi la socialdemocrazia appoggi la rivendicazione salariale, per aumenti di circa il 6 per cento, avanzata dai sindacati, non è in contrasto con la responsabilità nazionale del partito. Molti osservatori considerano un aumento delle retribuzioni tedesche una misura utile per attenuare gli squilibri e ridurre la durezza dei sacrifici richiesti ai paesi periferici. Questo non significa che la Spd sia disponibile ad allentare i vincoli di bilancio, ma che ha le carte in regola per partecipare alla ricerca di una prospettiva di crescita non finanziata in deficit, tema su cui la cancelliera dovrà tener conto delle tendenze elettorali del suo paese.